venerdì 14 marzo 2014

Ciambella gluten free

Siamo tutti intolleranti a qualcosa.. al troppo rumore, al traffico, alla persone invadenti, alle imposizioni, alle bugie, alla troppa diplomazia, alla maleducazione e così, anche il nostro corpo nel tempo diventa intollerante, decide di dire basta a qualcosa che non va, che non gli piace.
Capire cosa sia di preciso non è sempre semplice... se per combattere le "intolleranze" della mente spesso basta un'attenta autoanalisi o diverse sedute di psicoterapia, per le intolleranze alimentari ci vogliono delle analisi specifiche, costose e sulla cui attendibilità ci sono molti dubbi.
Possiamo avere intolleranza ad un'alimento per un periodo della nostra vita, poi dopo una buona dieta e l'esclusione dell'alimento incriminato questo stesso nel tempo può essere reintrodotto; al contrario ci sono delle intolleranze permanenti come la celiachia, con cui puoi nascere o che può subentrare nel corso della vita e che va curata, o può causare danni al nostro organismo nel tempo.
C'è, ad ogni modo, un mare magnum di test di ogni specie, per le intolleranze a qualsiasi cosa, per esperienza vi suggerisco di stare molto attenti, rivolgervi a centri accreditati, meglio se pubblici e affidarvi a persone serie.
Ma il consiglio migliore che mi sento di dare è di mangiare sano, perchè parte tutto da lì, ed anche questa non è cosa facile da fare, chissà quanti alimenti NO mettiamo sulle nostre tavole, inconsapevolmente!
Ho avuto la fortuna di sperimentare per anni il vero biologico, i miei nonni erano contadini e so la fatica che c'è dietro la campagna, la variabilità della qualità e quantità del prodotto che dipende dalla natura, dal tempo, dalle cure che gli sono state date e forse, dico forse, le grandi industrie alimentari non possono stare dietro a troppe variabili per far alzare il fatturato, allora si ricorre al pesticida, ad un concime non proprio bio, bisogna raggiungere l'obbiettivo e l'obbiettivo è vendere.
Certo, non per tutte le aziende è così, ma è un pensiero che mi sfiora, quando sono al supermercato davanti al muro di cibo, impacchettato, infiocchettato e che grida lo slogan: "sono sano!"(poi nell'etichetta leggo olio di colza) "sono privo di questo grasso"(poi leggo coloranti) insomma è difficile gestire una buona spesa.
Uno dei modi per mangiare sano, è quello di reperire ingredienti genuini e produrre a casa il nostro cibo, vi assicuro che non fa bene solo al nostro corpo ma anche al nostro animo, parola di Home Made!
Oggi, per il contest di Patty "E senza? E' buono!"vi propongo una ciambella gluten freecon farina di mais e senza lievito chimico, un prodotto da forno semplice da realizzare, ottimo non solo per gli intolleranti al glutine ma buono per tutti.
Ho servito la ciambella accompagnata da una ottima marmellata di lamponi, ma anche mangiata con una bella spolverata di zucchero a velo ed un buon caffè, è ottima!
La ricetta nasce da modifiche fatte ad alcune mie vecchie ricette, per ottenere un prodotto non solo gluteen free, ma anche buono, oggi la propongo in occasione del contest di Patty.



Ciambella gluten free 




Ingredienti
per 2 - 3 persone

2 UOVA MEDIE
80 GR DI ZUCCHERO SEMOLATO
70 GR DI FARINA DI MAIS FIORETTO
40 GR DI AMIDO DI MAIS
115 GR DI YOGURT BIANCO
75 GR DI BURRO MORBIDO DI OTTIMA QUALITÀ (Lurpak per me)
I SEMI DI 1/2 BACCA DI VANIGLIA BOURBON
1/4 DI CUCCHIAINO DI SALE FINO
1 CUCCHIAINO DI BICARBONATO DI SODIO
50 GR DI ZUCCHERO A VELO

Occorrente
TEGLIA DA 18 CM
SETACCIO
RECIPIENTI
SBATTITORE o PLANETARIA


Per cominciare tirate fuori il burro dal frigorifero almeno 20 minuti prima di lavorarlo.
Pesate tutti gli ingredienti e setacciate in un recipiente: farina di mais, amido di mais, il bicarbonato e il sale, mescolando tutto con un cucchiaio.
Accendete il forno a 180°gradi.

In un'altro recipiente versate il burro morbido, lo zucchero e i semi di mezza bacca di vaniglia, montate qualche minuto con lo sbattitore fino ad ottenere una crema bianca ed uniforme, aggiungete le uova una alla volta, continuando ad amalgamare fino a completo assorbimento, versate lo yogurt e gli ingredienti secchi (farina di mais, amido di mais, sale, bicarbonato) setacciati in precedenza, continuate a lavorare fino ad ottenere un composto denso e omogeneo.
Versate in composto nello stampo, precedentemente imburrato, ed infornate a 180°gradi per 25 minuti circa, fate sempre la prova stecchino.
Sfornate lasciate raffreddare, spolverate con zucchero a velo e servite, se vi piace, con un cucchiaio di marmellata di lamponi, ottimo abbinamento!

Ciambella gluten free 



Con questa ricetta partecipo al contest di Patty: "E' Senza? E' Buono!" in collaborazione con "Cose dell'altro pane".



12 commenti:

  1. Non è facile destreggiarsi nel mondo delle intolleranze, soprattutto perchè la medicina tradizionale non ne prevede la diagnosi. Le uniche riscontrabili con test validi scientificamente e rimborsati, sebbene parzialmente, dal servizio sanitario nazionale, sono quella al glutine e al lattosio. Ci sono però altri cibi che possono "intossicarci" e creare dei disturbi nel nostro organismo, ma non è facile individuarli. Sicuramente i prodotti industriali fanno molto male, così come il lievito chimico, così utile però per realizzare i dolci. Mi fa piacere trovare una ricetta che non necessita del lievito, la proverò senz'altro!

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    1. Propio quello che dicevo nel post.. un mare magnum, so della celiachia e del lattosio e di molto altro, quello che conta è cercare di mangiare al meglio e eliminare i prodotti confezionati quando si può!
      Di ricette senza lievito ne ho altre fai un giro nel blog...
      A presto..

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  2. Mi piace molto la tua ciambella e ti ringrazio per avere partecipato. Ti inserisco fra i prodotti per la colazione ma ti chiedo cortesemente se puoi mettere "in collaborazione con Cose dell'altro pane" linkandolo alla sua pagina come indicato nel regolamento. Grazie e aspetto le altre ;)
    PS - Che bella la tua nuova veste!

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  3. bella ricetta e belle parole!!

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  4. Ciao Laura, come non darti ragione? Ultimamente faccio moltissima attenzione a quello che compro, pensa che leggo attentamente anche gli ingredienti dei cosmetici! :-) Home made è sicuramente meglio, soprattutto se usi prodotti sicuri.
    La tua ciambella è incantevole e ne prendo nota, perchè voglio fare un buon dolce per una mia cara amica celiaca. A presto, e buon fine settimana.
    Che bello il novo vestitino del tuo blog, molto "arioso"! :-)

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    1. Grazie!
      Buon fine settimana a te... a presto
      Laura

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  5. home made il mdo migliore per mangiare bene e sicuro

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  6. ma che bella questa torta e... lurpak tutta la vita!!!!!!!

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    1. Grazie Cristina! Lurpak una garanzia..

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