martedì 23 febbraio 2016

Apple Pie.. la mia!

L'Apple Pie è una torta tipica dell'America settentrionale, costituita da un guscio di pasta brisée ed un ripieno di mele aromatizzate con spezie.
Ci sono mille versioni, quello che conta in questa torta, che può di diritto essere considerata un comfort food, è sicuramente un guscio croccante ed un ripieno generoso di mele che non perdano la loro consistenza in cottura.
Ho sperimentato diverse versioni, poi ho trovato la mia!
Ho utilizzato delle mele rosse, red delicius per la precisione, mediamente croccanti neon troppo dolci, le ho aromatizzate con cannella, zenzero e chiodi di garofano, per la sfoglia di brisée ho usato dell'ottimo burro.
La versione che segue è per 4 persone, cotta direttamente in un piatto fondo di metallo smaltato (e ben imburrato ovviamente!) importantissimo per la riuscita della torta è: lavorare il meno possibile l'impasto con le mani per non scaldarlo, farlo riposare almeno 1 ora in frigo prima di stenderlo e scegliere delle mele sode che tengano in cottura.
Piccoli dettagli per fare di un dolce casalingo, una torta che vi regalerà un puro momento di piacere che sarà perfetto, se la accompagnerete, ancora tiepida, ad una pallina di gelato alla vaniglia.

Apple Pie






Ingredienti
per 4 persone

Per la brisée
160 GR DI FARINA "00"
1/2 CUCCHIAIO DI ZUCCHERO SEMOLATO
1/4 CUCCHIAINO DI SALE FINO
127 GR DI BURRO FREDDO (LURPAK per me)
3-4 CUCCHIAI DI ACQUA GELATA

Per il ripieno
3 MELE RED DELICIOUS
1 CUCCHIAIO DI ZUCCHERO DI CANNA 
SUCCO DI MEZZO LIMONE 
1 CUCCHIAIO DI AMIDO DI MAIS
1/2 CUCCHIAINO DI CANNELLA 
1 PIZZICO DI ZENZERO IN POLVERE
1 PIZZICO DI CHIODI DI GAROFANO IN POLVERE
1 PRESA DI SALE FINO

Per completare
20 GR DI BURRO A DADINI
1 UOVO PICCOLO
3 CUCCHIAI DI LATTE
1 CUCCHIAIO DI ZUCCHERO DI CANNA

Occorrente
STAMPO FONDO PER TORTE 20 - 22 CM
PENNELLO
RECIPIENTI
CARTA PELLICOLA
MATTERELLO

Per iniziare pesate tutti gli ingredienti, lavate e asciugate le mele.

In un recipiente versate la farina, il burro freddo a dadini, lo zucchero e il sale, iniziate a impastare velocemente con la punta delle dita, per non più di un minuto, fino ad ottenere un composto sbriciolato, a questo punto aggiungete l'acqua poco alla volta (potrebbe essere necessario un cucchiaio in più a seconda del tipo di farina utilizzato) ora impastate con tutte le mani sempre velocemente quando l'impasto, avrà raggiunto una forma appena omogenea dividetelo in due parti, una più grande ed una più piccola, coprite entrambe con carta pellicola e mettete in frigo 1 ora (meglio 2).

Trascorso il tempo necessario, accendete il forno statico a 200°gradiimburrate il vostro stampo.
Sbucciate le mele, dividetele in quattro spicchi, eliminate il torsolo ed i semi, ora tagliatele gli spicchi in fettine non troppo sottili (circa 3 millimetri) e versate tutto in un recipiente dove aggiungerete: il succo del limone, lo zucchero, il sale, la cannella, lo zenzero, i chiodi di garofano e l'amido di mais, mescolate tutto con cura.

Con il matterello infarinate appena un piano, stendete l'impasto più grande, spesso mezzo centimetro, rivestite la vostra tortiera ed eliminate la pasta in eccedenza (che potrete aggiungere all'altra parte di impasto che avete lasciato in frigorifero) bucherellate l'impasto sul fondo.
Stendete l'altra parte dell'impasto,sempre infarinando il piano e bucherellate leggermente.
A questo punto versate il ripieno di mele nel guscio di brisée nello stampo, coprite con l'altra sfoglia di pasta e sigillate con le mani lungo i bordi aiutandovi con rebbi di una forchetta, praticate con le forbici una piccola apertura al centro della sfoglia superiore per far fuoriuscire meglio il vapore.

Spennellate con l'uovo che avete precedentemente mescolato al latte, aggiungete fiocchi di burro zucchero di canna, informate a 200° gradi per 10 minuti, poi abbassate a 185° gradi per 50 minuti circa.
Sfornate e aspettate almeno 1 ora prima di mangiarla!


Consigli
Conservate la torta sotto una campana per dolci, non mettetela in frigorifero e non copritela con la pellicola perché perderebbe croccantezza.
Infornate la torta, non nel ripiano centrale ma in quello subito sotto al centrale, tende a colorirsi molto nella parte superiore, se vedete che a metà cottura e molto colorata, nel caso potete metterci su un po' di stagnola, ma non dovrebbe accadere.
Se volete farla più grande raddoppiate le dosi, ma attenzione all'acqua nella brisée aggiungetene sempre un po' per volta per capire la quantità adatta alla farina che state utilizzando.
Per le spezie del ripieno potete aumentare le quantità o sostituirne alcune, ma non ometterle, un giusto mix di spezie è uno dei segreti della torta.



domenica 31 gennaio 2016

Carciofi aromatici veloci

Le mille proprietà del carciofo un elenco infinito, ricchi di ferrocalciofosforomagnesio e potassio.
Un ortaggio, il carciofo, che se consumato con una certa frequenza, come molti studi hanno dimostrato ha benefici sul colesterolo alto e sull'ipertensione, inoltre non dimentichiamo il loro potere diuretico e la ricchezza di fibre, utili a depurare l'organismo.
Ecco perché ho deciso di aprire con questa ricetta il nuovo anno, il carciofo fa bene ed è ottimo, uniamo il gusto al benessere, che va tanto di moda ...ma ho notato che spesso queste mode sono un po'costruite e poco veritiere, se si approfondiscono un po', vi invito a non fermarvi alle apparenze!
Credo che puntare su frutta e verdura di qualità, sia la strada migliore, il gusto ed i benefici vanno di pari passo in questo caso!
I carciofi si prestano a molte preparazioni, possono essere consumati: crudi in insalata, fritti, in umido, al forno ed in padella, con una ricetta semplice come quella che vi propongo oggi.
Un piatto veloce da preparare, se poi avete un fruttivendolo che pulisce i carciofi sul momento, sarà davvero un attimo preparare un contorno o un antipasto, profumato e gustoso come questo.

Carciofi aromatici veloci








Ingredienti
4 persone

6    Carciofi freschi puliti
1/2 Cucchiaino di mentuccia essiccata
1/2 Cucchiaino di alloro essiccato
1/2 Cucchiaino di salvia
1/2 Cucchiaino di sale fino
8 Cucchiai di olio extravergine di oliva
1/2 Bicchiere di acqua
1 Limone
1 Spicchio di Aglio

Occorrente
1 Padella
1 Coperchio
1 Recipiente
1 Tagliere


Per cominciare in un recipiente versate dell'acqua e spremete il succo di un limone, non gettate il limone ma tenetelo da parte, sarà utile strofinarlo prima sulle mani e poi sui carciofi, per non far annerire entrambe.
Prendete i carciofi uno alla volta, tagliate la parte più estrema del gambo, circa 3 centimetri e gettatela, poi tagliate di nuovo il gambo a 3 centimetri dalla base del carciofo e questa parte del gambo pulitela con un coltello, eliminando la parte filamentosa, strofinate poi con il limone e gettatela nel recipiente con l'acqua.
Prendete la testa del carciofoeliminate con le mani le foglie più esterne e più dure, strappandole dall'alto verso il basso, appena iniziate a vedere quelle più tenere e chiare fermatevi, con un coltello eliminate la cima del carciofo, almeno 2 centimetri abbondanti praticando un taglio orizzontale rispetto al gambo e con il coltello pulite la base esterna del carciofo, strofinate bene il carciofo con il limone e tuffate anch'esso nell'acqua acidula.


In una padella versate, 5 cucchiai di olio extravergine d'oliva1 spicchio di aglio (già pulito) e mezzo bicchiere d'acqua.
Tirate fuori i carciofi dall'acqua uno ad uno, tagliateli con un coltello nel senso della lunghezza ed eliminate la barba nella parte interna del cuore.


Una volta fatta questa operazione con tutti i carciofi, metteteli nella padella adagiandoli dalla parte del cuore, versateci sopra l'olio rimanente e spolverizzateli con metà delle erbe aromatiche a disposizione: mentuccia, alloro, salvia e una parte del sale.
Accendete a fuoco basso e coprite con un coperchio, lasciate cuocere 5 minuti, poi con l'aiuto di due cucchiai con attenzione capovolgete i carciofiversate le erbe e il sale rimanenti, mettete il coperchio e cuocete 12 minuti.
A questo punto girate di nuovo i carciofi lasciate cuocere ancora 4/5 minuti senza coperchiocon la forchetta infilzate la base del carciofo per saggiarne la cottura, devono essere morbidi ma sodi, se ci fosse bisogno ancora di più tempo, aggiungete qualche cucchiaio di acqua e lasciate cuocere ancora.
Serviteli caldi.

Carciofi aromatici veloci


Consigli
Ho scelto erbe aromatiche essiccate, sempre a disposizione per un piatto veloce, ma è ovvio che se le trovate fresche vanno benissimo.
Potete ovviamente aggiungere, a vostro piacere altro sale, ma vi consiglio di assaggiare prima, perché le erbe aromatiche soprattutto essiccate regalano sapidità ai piatti.

sabato 20 giugno 2015

Foresta Nera ..liberamente ispirata alla ricetta di Knam

Quando tutto sembra difficile, complicato, quasi senza soluzione... quando siamo stanchi sfiniti direi (avete presente la sensazione!) sia nella testa che nel corpo, l'universo sembra remarci contro ed i cattivi pensieri vorrebbero averla vinta..
Allora è il momento di fermarsi un attimo, abbandonarsi al nostro necessario momento di sconforto, spegniamo tutto, "usciamo da noi", mettiamoci all'opera per qualcuno o qualcosa e ripartiamo.
Facciamo materialmente e non solo letteralmente, qualcosa per qualcuno a cui teniamo: un'amica, un papà, un fratello, un fidanzato, scegliete voi il destinatario, ma mettetevi all'opera!
In questi casi, prediligo fare una torta, un dolce, qualcosa che regala allegria agli altri ed è così che mi sono cimentata nella mia prima: Foresta Nera.
La Schwarzwälder Kirschtorte ossia la Torta di ciliegie della Foresta Nera è un dolce originario della Germania, i cui ingredienti base sono: cioccolato, panna e ovviamente ciliegie, anche se spesso sono utilizzate soprattutto amarene.
Un morbidissimo pan di spagna al cacao, una mousse di cioccolato fondente, soffice panna montata e delle amarene a bilanciare il tutto.
Mi sono liberamente ispirata alla ricetta di Ernst Knam, il Re del cioccolato e vi assicuro che la parola liberamente è azzeccatissima, perché noterete che le differenze sono talmente tante da far risultare questa torta: la Foresta Nera di.. Laura, fatta per il compleanno di sua cugina D.
Non vi lasciate scoraggiare dalle preparazioni della torta, non è complicata e se avete il vostro momento buio più siete impegnati e meglio sarà, ma badate bene, non è una fuga da noi ma un modo per staccare, respirare e ripartire, magari con uno sbaffo di panna e cioccolato sulle labbra!


Foresta Nera ..liberamente ispirata alla ricetta di Knam






Ingredienti
per 10 - 12 persone

Pan di Spagna al cacao
180 GR DI ZUCCHERO SEMOLATO
5 UOVA GRANDI
150 GR DI FARINA "00"
30 GR DI AMIDO DI MAIS
30 GR DI CACAO AMARO
1 BACCA DI VANIGLIA BOURBON
1 PIZZICO DI SALE FINO
10 GR DI LIEVITO PER DOLCI (1 cucchiaino da caffè)
1 NOCE DI BURRO (per lo stampo)

Mousse al Cioccolato Fondente
100 GR CIOCCOLATO FONDENTE AL 70%
130 GR DI CIOCCOLATO FONDENTE AL 50%
150 ML DI PANNA LIQUIDA FRESCA
350 ML DI PANNA MONTATA FRESCA

Per la bagna
100 GR DI SCIROPPO DI AMARENE
SCORZA DI MEZZO LIMONE GRATTUGIATA
3 CUCCHIAI DI ACQUA
1/2 CUCCHIAINO DI AMICO DI MAIS
3 CUCCHIAI DI LIQUORE MARASCHINO

Per la farcitura
200 GR DI AMARENE SCIROPPATE
250 ML DI PANNA MONTATA
50 GR DI ZUCCHERO A VELO
100 GR DI GOCCE DI CIOCCOLATO FONDENTE

Per la decorazione
400 ML DI PANNA MONTATA
30 GR DI ZUCCHERO A VELO
8 AMARENE o CILIEGIE FRESCHE
150 GR DI CODETTE DI CACAO

Occorrente
FRUSTA A MANO
SBATTITORE o PLANETARIA
SACAPOCHE
STAMPO DA 28 CM
SETACCI
PENTOLE
RECIPIENTI
SPATOLA
PENNELLO DA CUCINA


Per cominciare pesate tutti gli ingredienti per il pan di spagna e setacciate in un unico recipiente: la farina "00", l'amido di mais, il cacao, il lievito, lasciate gli ingredienti secchi da parte.
Tirate fuori le uova dal frigorifero almeno 20 minuti prima di iniziare a montarle, faciliterà l'operazione.
Imburrate lo stampo e accendete il forno (non ventilato) a 180°.

Pan di Spagna al cacao
In un recipiente versate le uova sgusciate, lo zucchero, un pizzico di sale e i semi della bacca di vaniglia (incidendola nel senso della lunghezza) montate con per almeno 20 minuti, il tempo che il composto si gonfi e risulti più chiaro e spumoso.
A questo punto spegnete lo sbattitore, usate la frusta a mano, versate nel composto montato gli ingredienti secchi, con l'aiuto di un setaccio, poco alla volta e mescolate dal basso verso l'alto molto lentamente per non smontare il composto.
Quando il composto sarà omogeneo, versatelo nello stampo, mettete in forno a 180 gradi per 30-35 minuti, fate la prova stecchino per verificare che sia cotto e mettetelo a raffreddare per 1 ora, poi sformatelo e lasciate da parte.

Mousse al Cioccolato Fondente
Fate sciogliere il cioccolato a pezzetti a bagnomaria, intanto mettete in un pentolino a fuoco basso 150 ML di panna fresca e fate scaldare ma non bollire, quando il cioccolato sarà sciolto toglietelo dal calore e versateci sopra la panna calda mescolando con vigore con una frusta o un cucchiaio, lasciate raffreddare 20 - 30 minuti, intanto montate i 350 ML di panna con lo zucchero a velo.
Con l'aiuto di una frusta a mano incorporate alla crema di cioccolato tiepida la panna montata poco alla volta, mescolanti dal basso verso l'alto per far incorporare aria al composto e non smontare la panna. Conservate in frigorifero.

La bagna
In un pentolino versate lo sciroppo di amarene, i cucchiai di acqua, il mezzo limone grattugiato, fate andare a fuoco medio, aggiungete l'amido di mais mescolate con vigore e spegnete appena bolle, fate stiepidire e versate il maraschino, mescolate di nuovo e lasciate da parte.

Montate la panna che servirà per la farcia e la decorazione, tagliate il Pan di Spagna in tre dischi uguali, praticando due tagli orizzontali con il coltello preferibilmente lama liscia.

Assemblaggio della torta
Ponete la torta sul vassoio di portata e bagnate, senza esagerare, il primo disco di Pan di Spagna con l'aiuto di un pennello, disponete metà delle amarene sopra (intere o tagliate in due), coprite con uno strato di mousse al cioccolato e metà delle gocce di fondente.
Coprite col il secondo disco, bagnate anche questo nello stesso modo del primo, aggiungete le restanti amarene, la panna montata, le gocce di cioccolato fondente.
Coprite con terzo disco che avrete precedentemente bagnato nella parte interna (non sopra come gli altri) e schiacciate leggermente con il palmo della mano su tutto il disco.
Ora coprite la torta con uno strato sottile di panna montata, aiutandovi con una spatola, che dovrete pulire spesso dalle briciole del Pan di Spagna che tenderanno a staccarsi.

Decorazione
Rivestite la circonferenza della torta con le codette di cioccolato.
Usate il sacapoche per fare decorazioni sulla parte superiore della torta a vostro piacere, aggiungete le ciliegie e mettete in frigorifero per almeno 2 - 3 ore prima di consumare il dolce.

Foresta Nera ..liberamente ispirata alla ricetta di Knam



Note
Fate il Pan di Spagna il giorno prima, sarà più facile tagliarlo perché sarà ben asciutto.
Se avete il forno solo ventilato mettetelo a 160°.




giovedì 21 maggio 2015

Pesce spada in padella con pachino, capperi e zest di limone

A volte abbiamo bisogno di semplicità.
A volte abbiamo bisogno di fare, di dire e di pensare cose semplici, eliminare tutto il superfluo, quello che c'è in più, che a ben guardare spesso non serve, anche se pensiamo il contrario!
Per un momento "concentriamoci" su cosa vogliamo davvero in questo momento: non domani, non tra un mese, ma ora.
A volte abbiamo bisogno di fare quello che ci piace, anche per 1 minuto, 1 ora, 1 giorno, senza preoccuparci di quello che pensano gli altri, ci farà bene!
Così con questo spirito vi propongo un piatto semplice e veloce, qualcuno direbbe scontato, nessun elemento croccante (ahhahhahh la nuova moda in cucina!) nessun ingrediente che viene da un posto ignoto a mille chilometri da casa, niente di straordinario si potrebbe pensare, eppure scegliere ingredienti giusti, di prima qualità, avere un olio extravergine d'oliva che fa la differenza, ecco la bontà di questo piatto di: pesce spada, accompagnato da pachino, prezzemolo fresco, capperi e zest di limone.
In 15 minuti un piatto genuino, pieno di sapore che accompagnato ad un buon bianco fresco, vi farà sentire dei re, basta poco in fondo!


Pesce spada in padella con pachino, capperi e zest di limone




Ingredienti
per 2 persone

2 FETTE DI PESCE SPADA FRESCO
10 POMODORI PACHINO
8 CAPPERI SOTTO SALE
1 MAZZETTO DI PREZZEMOLO FRESCO
3 CUCCHIAI DI OLIO EXTRAVERGINE D'OLIVA
1/4 CIPOLLA ROSSA DI TROPEA
SALE FINO
LIMONE NON TRATTATO BUCCIA SPESSA

Occorrente
PADELLA ANTIADERENTE
GRATTUGIA PER LO ZEST
CARTA ASSORBENTE
PALETTA DA CUCINA

Per cominciare sciacquate bene i capperi, eliminando il sale e lasciateli a bagno in un bicchiere con acqua.
Lavate il pesce spada, sotto acqua corrente ed adagiatelo su un piatto con carta assorbente per asciugarlo un po'.
Lavate i pachino e il prezzemolo.

In una padella versate l'olio extravergine d'oliva, la cipolla fatta a pezzettini piccolissimi con un coltello, i pachino divisi a metà, accendete a fuoco medio e aggiungete 1 presa di sale.
Dopo 5 minuti aggiungete in padella i capperi strizzati e spezzettati, mescolate di tanto in tanto e dopo qualche minuto mettete le due fette di spada, fate cuocere 5 minuti e girate delicatamente il pesce con una paletta, ora aggiungete una presa di sale e la zest di mezzo limone senza esagerare.
Fate cuocere altri 5 minuti o qualche minuto in più se gradite, aggiungendo il prezzemolo tritato, mescolate i pachino senza toccare troppo il pesce che altrimenti si sfalderà.
Impiattate e servite caldo o tiepido!

Nota
La zest altro non è che sottilissime strisce di buccia di limone (o altro agrume) senza prelevare la parte bianca del frutto, la si ottiene con una grattugia a fori molto larghi.
Non utilizzate i limoni in retina del supermercato, piuttosto non mettetelo, ma comprateli al mercato preferibilmente di provenienza Italiana.
Se non vi piace il limone potete variare utilizzando, 1/2 bicchiere di bianco aromatico, per sfumare il pesce e dare una nota diversa.




mercoledì 15 aprile 2015

Dolce super veloce

Zapping zapping zapping!
Mi fermo su un canale per switchare col telecomando e guardare i programmi che seguiranno.
Oggi si ha la possibilità di vedere tramite il telecomando, quale programma ci sarà dopo quello che stai guardando, niente guide tv, niente annunciatrici, tutto molto fast.
Alcune reti tv hanno una programmazione che definirei: singolare.
Non faccio nomi specifici, per non fare pubblicità o tirarmi dietro le "ire" di quale signore delle telecomunicazioni.
Come se il mio blog fosse quello di Martha Stewart, seguitassimo!!?
Ma lasciatemi crogiolare un secondo in questa assurda possibilità!
Comunque, cito i contenuti di alcuni dei programmi che fanno su questo canale TV, si incomincia con un programma che ci insegna a truccarci meglio, poi si passa a quello per acconciarci i capelli perfettamente, poi due tizi singolari e un tantino ingessati seppur perfetti nel loro salotto, ci spiegano come poter migliorare il guardaroba e in un'altro programma ci guidano a come fare shopping in men che non si dica, senza sbagliare un colpo!
Non è finita.. si passa al programma per cucinare con la "chef" vestita per andare ad un party e si continua, con il programma per trovare l'abito da sposa perfetto e poi l'altro, su come organizzare il matrimonio perfetto e fin qui tutto bene.
Poi inizia la parte del terrore, il programma su: sono incinta e non me ne sono accorta, mi è venuta una malattia terribile e nessuno capisce qual'è per la tranquillità degli ipocondriaci e si va avanti con tutto quello che non vorresti sapere sul parto e per la nostra serenità affettiva i racconti di tradimenti d'amore scoperti per puro caso ed infine, un programma che ci butta nel panico totale anche se le cronache non fanno di meglio: non so chi cavolo ho sposato, con racconti su serial killer che dormono con te da anni e non lo sapevi, oppure bigami o psicopatici che non si rivelano tali se non dopo anni di "onorato" matrimonio.
Ragazzi, lo so che nella vita potrebbe accadere tutto questo, non a tutti e non in quest'ordine, ma "vivere" tutto in una giornata è a dir poco: stressante!!!
E cosi ho fatto come sempre più spesso mi capita, ho spento la tv, ho acceso lo stereo, ho messo su un po' di musica, ho aperto le finestre, lasciato entrare un po' di primavera in casa e mi sono messa in cucina a preparare un dolce super veloce per la cena di stasera, con tanto di foto super veloce.
Un dolce al cucchiaio a base di panna, lamponi o fragole se preferite, meringhe (comprate ovviamente a meno che non ne abbiate già pronte di vostre) e zucchero a velo, niente da cucinare, tutto pronto in 10 minuti e va fatto proprio all'ultimo momento!
E' un dolce veloce da fare, goloso, d'effetto, potete metterlo in una cocotte grande o direttamente nei bicchieri, fresco e adatto al fine pasto.


Panna Meringa e Lamponi




Ingredienti
per 4 persone

250 ML DI PANNA FRESCA DA MONTARE
1/2 LIMONE
1 CONFEZIONE DI LAMPONI
120 GR DI MERINGHE
3 CUCCHIAI DI ZUCCHERO A VELO

Occorrente
SBATTITORE
SETACCINO
COCOTTE

Per cominciare lavate i lamponi delicatamente in acqua e metteteli e tamponateli con della carta assorbente per asciugarli.
Montate la panna, se non è zuccherata e quella fresca in genere non lo è, aggiungete 1 cucchiaio di zucchero a velo.

In una cocotte versate più della metà dei lamponi, spremete sopra mezzo succo di limone ed aggiungete 1 cucchiaio di zucchero a velo, schiacciate bene con la forchetta fino a ridurre tutto in poltiglia, prelevatene 1 cucchiaio e tenete da parte.
Ora aggiungete nella cocotte metà della panna, distribuitela con un cucchiaio senza troppi fronzoli, sbriciolate metà delle meringhe e versate qua e là il cucchiaio di lamponi tenuto da parte.
Infine mettete la panna restante, il resto delle meringhe sbriciolate, guarnite con i lamponi interi rimasti e spolverate con zucchero a velo setacciato.
Consumate subito o mettete in frigo massimo per 1 ora o le meringhe si impregneranno troppo di panna e non risulteranno croccanti al palato.


Note
Se volete fare voi le meringhe, qui la mia ricetta



lunedì 16 marzo 2015

Pancake senza glutine con sciroppo di lamponi e frutti rossi

Siamo negli anni del: è meglio "senza".. non so se lo avete notato!
I supermercati hanno reparti per alimenti: senza lattosio, senza lievito, senza glutine, ormai questo tipo di cibi si trovano ovunque, a prezzi che definirei in molto casi: assurdi.
Ammetto, a volte ho pensato che si trattasse di una moda e ancora lo penso per alcuni soggetti che seguono l'onda con questa corsa spasmodica alle analisi per allergie o per intolleranze alimentari, che spesso lasciano perplessi anche molti medici.
Prima di parlare di intolleranza o allergia bisognerebbe escludere altre patologie, poi fare i test e le analisi di rito e solo dopo, prendere le precauzioni del caso.
Badate bene, intolleranza e allergia alimentari sono due cose differenti, non sono un medico, quindi riporto quello che è emerso dopo letture sul tema.
L'allergia alimentare è la reazione del sistema immunitario all'introduzione di un alimento che viene visto come "dannoso" e può provocare nell'allergico danni seri anche con una minima quantità ed in brevissimo tempo, sia a livello cutaneo che respiratorio.
L'intolleranza è l'incapacità di un individuo, di non tollerare e di conseguenza digerire un alimento, per una carenza enzimatica che il soggetto possiede, coinvolgendo quindi il metabolismo e creando danni ad esempio nell'intestino, a lungo termine.
Concentrandoci sull'intolleranza al glutine anche detta celiachia, molto diffusa in questi ultimi anni, può accadere che le analisi siano negative, ma si hanno gli stessi sintomi che può avere un celiaco, come mal di pancia, gonfiore intestinale, spossatezza per dirne qualcuno e allora ti poni domande, magari sarà qualcos'altro, forse la celeberrima e molto più diffusa: sindrome del colon irritabile?
Ma ecco.. che spuntano nuovi studi sul tema e vieni a sapere, riguardo al glutine, che ci sono più opzioni, puoi essere celiaco oppure allergico al grano o terza opzione, udite udite: gluten sensitivity.
Cioè?
Una vera e propria ipersensibilità al glutine, che dà al soggetto gli stessi sintomi del celiaco pur non sviluppando la celiachia.
E allora?
Se avete fatto gli esami del sangue, se avete fatto gli esami per l'allergia al grano e vi siete sorbiti anche una bella gastroscopia con prelievo per escludere che siete celiaci (quest'ultimo è l'esame più veritiero al riguardo), non ve l'avete scampata, potreste essere: gluten sensitivity.
Insomma non c'è pace!
Forse potreste trovarvi anche voi davanti ad uno di questi scaffali di "alimenti dietetici" i famosi "cibi senza"e chiedervi: che ci faccio qui?
Riguardo le intolleranze al glutine, ho sviluppato un'idea che non è scientifica né medica e mi sono posta una domanda che vi giro: secondo voi negli ultimi decenni, i pesticidi o le modificazioni genetiche utilizzate per aumentare la resa delle coltivazioni di frumento, potrebbero aver influito sull'aumento delle intolleranze che circolano oggi?
Qualche "risposta" in merito, l'ho letta qui.
Dopo tutte queste informazioni che spero non vi abbiano annoiato, passiamo alla ricetta per iniziare bene una giornata: pancake senza glutine con sciroppo di lamponi e frutti rossi, in questo caso lamponi.
I pancake somigliano a delle crepê dolci, alte e morbide, molto diffuse negli Stati Uniti dove nascono e vengono utilizzati nella colazione del mattino; dopo molti tentativi ho trovato la mia ricetta ideale.
I pancake sono soffici, profumati e pronti ad accogliere: sciroppi, marmellate ma sono attimi anche semplici, magari accompagnati da frutti rossi un po' aciduli.
Quelli che vi presento oggi sono pancake senza glutine, vanno bene anche per chi il glutine lo tollera, il loro sapore convincerà tutti, ve lo assicuro!

Pancake senza glutine con sciroppo di lamponi e frutti rossi



Ingredienti
7/8 pancake

100 GR di FARINA SENZA GLUTINE (io ho usato la DS Mix universale)
1 CUCCHIAIO DI ZUCCHERO SEMOLATO
1 CUCCHIAIO DI OLIO DI SEMI DI GIRASOLE
1 UOVO MEDIO
65 GR DI YOGURT INTERO BIANCO
70 GR DI LATTE FRESCO
1 CUCCHIAINO DI LIEVITO PER DOLCI senza glutine
1 PIZZICO DI BICARBONATO
1/2 BACCA DI VANIGLIA BOURBON
1 PICCOLA NOCE DI BURRO

Per guarnire
1 CONFEZIONE DI LAMPONI FRESCHI
SCIROPPO DI LAMPONI
1 CUCCHIAIO DI ZUCCHERO A VELO (facoltativo)

Occorrente
PADELLA ANTIADERENTE
RECIPIENTE
FRUSTA A MANO
PALETTA ANTIADERENTE
MESTOLO PICCOLO

Per cominciare pesate tutti gli ingredienti, incidente nel senso della lunghezza la bacca di vaniglia e raschiate via i semi interni con il coltello e tenete da parte.

In un recipiente versate prima: l'uovo, lo zucchero, i semi di vaniglia, il latte, lo yogurt e l'olio di semi, mescolate bene con la frutta qualche minuto fino ad amalgamare bene tutto.
Aggiungete poi la farina poco alla volta, sempre mescolando, il lievito e il pizzico di bicarbonato, sbattete energicamente qualche minuto fino ad ottenere un composto omogeneo, non deve montare.

In una padella mettete una noce di burro e scaldate a fuoco medio, una volta sciolto il burro, togliete la padella dal fuoco e passate qualche foglio di carta assorbente (tipo scottex) per assorbire il burro in eccesso e distribuirlo uniformemente nella padella, fate attenzione a non scottarvi!

Mettete di nuovo la padella sul fuoco, non molto alto e con un mestolo di piccole dimensioni, versate un po' del composto in padella, lasciate cuocere circa 30 secondi (per lato) , poi con l'aiuto della paletta girate i pancake per continuare la cottura dall'altro lato.
Dopo aver ultimato la cottura dell'ultimo pancake, servite caldi accompagna da sciroppo di lamponi e lamponi freschi, se volete osare anche una spolverata di zucchero a velo non guasta!

Pancake senza glutine con sciroppo di lamponi e frutti rossi



Consigli
Potete utilizzare anche un olio extravergine d'oliva ma a patto che abbia un gusto leggero e non pungente o ne andrà della buona riuscita dei pancake.
Anche gli altri ingredienti: il lievito, lo zucchero a velo, lo sciroppo, sono senza glutine, leggete bene le etichette, nel caso foste intolleranti.
Man mano che la padella si scalderà saranno sufficienti anche 20 secondi per lato per la cottura dei pancakes, questo tempo ovviamente varierà anche in base alla quantità dell'impasto che verserete, meno  sarà l'impasto e più velocemente cuocerà.
Appena versato il composto in padella, non appena inizia a fare delle bollicine, sarà il momento di girarlo dall'altro lato.
Io ho utilizzato i lamponi, ma potete usare i ribes o i mirtilli rossi o le fragole.





mercoledì 28 gennaio 2015

Quiche Zucchine Silana e Pomodori

Gola gola delle mie brame, perché sei la più sgangherata del reame?
Su un blog di cucina parlare di gola porta subito a pensare a qualcosa di buono, goloso, ma... la gola alla quale mi riferisco è la mia, che ad ogni minima escursione termica, con una folata di vento anche primaverile, ecco che si "indigna" e contrariata si arrossa talmente tanto da far diventare complicata la deglutizione stessa!
E allora .. via con propoli spry versione strong, fumenti di acqua bollente con camomilla o erbe dai nomi assurdi, prese in erboristeria per calmare l'irritazione, prima che degeneri in un' afonia prolungata per giorni, un'afonia che passa prima per una fase di voce sexy un po' roca e poi sfocia spesso in una reale impossibilità di emettere un suono decente!
Fossero tutti questi i mali?
Che sarà poi un mal di gola!?
Quanto è vero, eppure una serie di circostanze di salute non eccellenti negli ultimi mesi, stamattina mi hanno fatto esclamare: " e noh! la gola noh!".
Eppure nei mali di stagione, per quanto possano esser fastidiosi, c'è qualcosa di rassicurante, sai cosa hai di fronte, sai come gestirli ( a meno di sfigate complicazioni!) e così, per quelle/i come me che hanno avuto diversi periodi di non buona salute nella vita, difficili da risolvere con una semplice visita dall'ormai inesistente medico della mutua, ecco allora che un "bel" mal di gola ha la sua minima rilevanza, nonostante il fastidio.
Eh già, perché le priorità e l'importanza delle cose nella vita di ognuno di noi, è data dagli eventi che abbiamo percorso o che ci hanno investito e segnato in qualche modo, si chiamano: esperienze e nelle esperienze la differenza la fa non tanto quello che è accaduto ma ciò che abbiamo imparato e compreso, questo dipende molto dalla capacità del singolo.
Ad ogni modo, tornando alla mia gola, l'esperienza mi insegna che questo caso la situazione strizza l'occhio a febbre o influenza, quindi stare al caldo, prendere antinfiammatori naturali per quanto possibile, tisane con miele, spremute di vitamina C e magari qualcosa di buono che ti sollevi l'umore!
Così passando dal mal di gola a qualcosa che fa piacere alla gola, una bella fetta di quiche o torta salata, chiamatela come volete, con: zucchine, provola Silana, pomodori, aneto e origano.
Potete usare per la base, una pasta sfoglia o una pasta brisè fatta da voi, come io preferisco oppure una di quelle preconfezionate, mi raccomando leggete sempre le etichette al momento dell'acquisto e scegliete il prodotto migliore, senza additivi e con ingredienti chiari.
La torta si assembla in breve tempo ed otterrete un piatto che può essere un pasto veloce a pranzo o in porzioni più piccole, può costituire un buon aperitivo tra amici.


Quiche Zucchine Silana e Pomodori



Ingredienti
per 4 persone

250 GR PASTA SFOGLIA o PASTA BRISE'
3 ZUCCHINE MEDIE
80 GR DI SALAME STAGIONATO
100 GR PROVOLA SILANA (o altro formaggio semi stagionato vaccino)
50 GR DI PARMIGIANO REGGIANO GRATTUGIATO
8 POMODORI CILIEGINO
1 UOVO
1 PRESA ABBONDANTE DI SALE FINO
3 CUCCHIAI DI OLIO EXTRAVERGINE D'OLIVA
1/2 CUCCHIAINO MIX DI ANETO E ORIGANO

Occorrente
STAMPO da 24 cm
CARTA FORNO
MANDOLINA

Per cominciare lavate i pomodori e tagliateli a metà, per far perdere un po' di acqua in eccesso.
Lavate e asciugate le zucchine, tagliatele a rondelle sottili con la mandolina o con il coltello.
Tagliate a dadini o listarelle la provola Silana e battete l'uovo in una piccola cocotte.
Accendete il forno a 200°gradi statico.

In un recipiente versate: le zucchine tagliate, una presa di sale, l'aneto, l'origano, l'olio extravergine d'oliva, la provola Silana, l'uovo e mescolate con un cucchiaio.
Tagliate a dadini il salame e aggiungetelo al composto, mescolando.
Rivestite uno stampo con carta da forno, adagiate la pasta di brisé o sfoglia, spessa circa 1 centimetro (tirata col il matterello qualora l'aveste fatta voi!) bucherellate il fondo con i rebbi di una forchetta, versate il composto sulla sfoglia, distribuitelo in modo uniforme, aggiungete i pomodorini e spolverate con il Parmigiano Reggiano grattugiato, arrotolate i bordi della sfoglia verso l'interno della tortiera e infornate a 200°gradi per 20 minuti, poi abbassate a 180° ventilato per circa 10 minuti.
Non appena la torta risulterà dorata, tirate fiori, aspettate 10 minuti, tagliate e servite.


Nota
Quì la ricetta della pasta brisé .
Quì la ricetta della pasta sfoglia ovviamente essendo questa una ricetta salata, niente zucchero.